Elisabeth Keppler, che nel 2024 ha concluso la laurea magistrale in Fisica nucleare e subnucleare presso l’Università di Trieste e ora dottoranda presso la SISSA, è tra le vincitrici del prestigioso premio “Milla Baldo Ceolin”, assegnato ogni anno dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) alle dieci migliori tesi di laurea magistrale in Fisica teorica. Il premio ha l’obiettivo di promuovere la presenza e la crescita delle giovani ricercatrici nel campo della Fisica teorica.
La tesi magistrale di Elisabeth Keppler, “Towards a Multimessenger View of Tidal Disruption Events”, è stata scritta con la supervisione di Francesco Longo (UniTS-INFN), e con la cosupervisione di Stefano Ansoldi (UniUD-INFN), Marica Branchesi (GSSI-INFN) e Andrea Maselli (GSSI-INFN). Parte del lavoro di tesi è stato compiuto al Gran Sasso Science Institute de L’Aquila, grazie al premio “Più donne nella Fisica” anch’esso dell’INFN, che Elisabeth ha vinto nel 2023. Nel suo lavoro di tesi magistrale, Elisabeth ha esplorato buchi neri massivi e supermassivi che distruggono stelle orbitanti vicino ad essi, in eventi chiamati di disgregazione mareale (tidal disruption event, TDE). In particolare, si è occupata di controparti gravitazionali di TDE facendo stime di osservabilità con alcuni rivelatori di prossima generazione.
Il premio, quest’anno giunto alla sua quinta edizione, è intitolato a Massimilla Baldo Ceolin, detta Milla, che è stata fisica di fama internazionale, prima donna titolare di cattedra all’Università di Padova dalla sua fondazione e pioniera nello studio della fisica dei neutrini.
In foto, la cerimonia di premiazione tenutasi il 4 novembre 2025 presso il Galileo Galilei Institute di Firenze.






