Ad inizio dicembre si è svolta a Trieste, presso l’ICTP, la riunione annuale della collaborazione italiana del muon collider, organizzata dalla nostra Sezione insieme al Dipartimento di Fisica dell’Università di Trieste. All’incontro hanno partecipato in presenza 34 persone.
Il gruppo italiano rappresenta una parte significativa della Collaborazione Internazionale del Muon Collider (IMCC), basata al CERN, e sta fornendo un contributo determinante agli studi e alle attività di R&D in corso. La Riunione Annuale a Trieste è stata un’importante occasione per fare il punto sullo stato delle attività del gruppo italiano e per gettare le basi di una discussione critica sugli sviluppi e sulle prospettive future, in un momento cruciale per la Fisica delle Particelle in Europa con la conclusione del processo di aggiornamento della Strategia Europea per le Particelle Elementari e l’imminente pubblicazione del documento contenente le raccomandazioni finali.
In questo contesto, la riunione si è in particolare concentrata sulla realizzazione di un dimostratore del canale di raffreddamento dei fasci di muoni per ionizzazione. La costruzione e l’operazione di tale dimostratore, allo sviluppo del quale il gruppo italiano sta contribuendo in modo sostanziale, rappresentano un passo imprescindibile e propedeutico verso la costruzione di un collisore di muoni.






