La collaborazione ALICE ha pubblicato una nuova misura della produzione di mesoni beauty neutri, particelle costituite da un quark beauty e da un quark down al CERN. Per la prima volta alle energie attuali dell’LHC, i ricercatori sono riusciti a misurare quanto spesso questi mesoni vengono prodotti a valori di momento molto bassi (1 GeV, cioè cinque volte più basso della loro massa), ovvero particelle che escono dalle collisioni con poca velocità rispetto ad altre prodotte nelle stesse interazioni. Proprio in questa regione, finora poco esplorata, si trova la maggior parte dei quark beauty generati nelle collisioni. Questa regione non è accessibile altri esperimenti dell’LHC ed è fondamentale per ottenere una misura di quante di queste particelle vengono prodotte.
La misura si basa su dati raccolti in collisioni protone–protone a un’energia di 13,6 TeV durante il terzo periodo di presa dati dell’LHC (Run 3). Un risultato reso possibile grazie ai significativi miglioramenti apportati al rivelatore ALICE nel corso del secondo lungo shutdown dell’acceleratore. “La misura della produzione di beauty in questi eventi, che riproducono condizioni simili a quelle presenti nei primi microsecondi dopo il Big Bang, è essenziale per studiare il comportamento dei quark beauty nel plasma di quark e gluoni, una fase primordiale della materia.” commenta Grazia Luparello (INFN Trieste) – coordinatrice del gruppo di lavoro che ha prodotto la misura.
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