Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
Sezione di Trieste

SI-EYE

                                                 

  
 
 

1. Prove del sistema con fasci di particelle

 

I rivelatori di silicio messi a punto nel Laboratorio di Trieste per gli esperimenti WIZARD e NINA sono stati portati in orbita sulla stazione spaziale orbitante MIR nel 1995. Essi fanno parte di un apparato messo a punto per studiare un fenomeno particolare che da molti anni incuriosisce ed infastidisce gli astronauti. Si tratta di lampi di luce che essi vedono quando riposano ad occhi chiusi.

 
 
 

2. Detector set-up

 

La collaborazione WIZARD-RIM (Russian Italian Missions) ha messo a punto un piccolo telescopio di rivelatori di silicio, montato su un casco, che l'astronauta può porre davanti agli occhi.

Questo semplice ma raffinato strumento permette di stabilire una coincidenza tra l'arrivo di particelle ed il lampo visto dall'astronauta e di studiare i parametri fisici della particella. 

 

Lo strumento ha avuto successo e se ne sta realizzando una seconda versione per continuare e rendere più accurate le misure, mentre altre agenzie spaziali manifestano il loro interesse per questa realizzazione.

 
 
 

3. L'elemento base dello strumento comprende una coppia di rivelatori di silicio sovrapposti (al centro della foto) montati su una cornice di ceramica e l'elettronica di lettura e controllo

  
 
 

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