Istituto Nazionale di Fisica Nucleare

Sezione di Trieste

PAMELA

                                                

  
 
 

1. Simulazione degli sforzi ad una frequenza specifica in un piano di rivelazione del calorimetro di Pamela

 

 

 

 

2. Analisi statica simulata

 

 

 

C'è una relazione tra la sensibilità degli esperimenti sui raggi cosmici e la distanza di possibili sorgenti. Per questo motivo è stata programmata una serie di esperimenti su satellite. Il satellite che porterà il nostro spettrometro magnetico PAMELA partirà nel 2001. La teoria del Big Bang, descrivendo le origini dell'universo, suggerisce che materia ed antimateria fossero inizialmente presenti in uguali quantità. I risultati sperimentali raggiunti fino ad ora (WIZARD ed altri esperimenti) escludono la presenza di sorgenti di antimateria primaria, almeno nei limiti della sensibilità sperimentale raggiunta.

L'esperienza accumulata per NINA si proietta sul progetto PAMELA in tutto ciò che riguarda la qualifica per l'impiego nello spazio dei dispositivi. Sotto la diretta responsabilità dei Laboratori INFN di Trieste si trova il calorimetro elettromagnetico tracciante di silicio e tungsteno. PAMELA è l'esperimento più ambizioso per la ricerca di antimateria nei raggi cosmici primari. Il laboratorio di Trieste si curerà del progetto e della realizzazione dello strumento seguendo le rigorose norme richieste per l'impiego nello spazio.

 
 
 

 

3. Disegno schematico del satellite Meteor-3A

 
  

4. Vista del telescopio Pamela lungo l'asse Z

  
 
 

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